Chirurgia orale

Servizi di implantologia dentale, protesi ed endodonzia chirurgica

Chirurgia orale Lucca Garfagnana Viareggio Montecatini Terme

Con il termine chirurgia orale si indicano tutte quelle procedure chirurgiche che coinvolgono i tessuti orali. Da una semplice estrazione dentale quando ormai l’elemento è troppo compromesso per essere “salvato”, ad una chirurgia più esteta e più invasiva per il paziente, come la collocazione di impianti o l’eliminazione di neoformazioni benigne.

Una delle estrazioni più frequenti è quella del dente del giudizio, tanto odiato da tutti i pazienti per i dolori che spesso provoca. I denti del giudizio superiori sono, generalmente, più collaborativi: la loro estrazione risulta essere più semplice e con meno fastidi post operatori. Quelli inferiori, invece, sono più “tenaci”. Di particolare interesse ed importanza è la loro vicinanza al nervo dentale inferiore, che innerva tutta la emimandibola di appartenenza compresi i denti, metà lingua e metà labbro inferiore. Abbiamo dunque un nervo dentale inferiore destro ed uno sinistro. Le lesioni su tale nervo sono dunque molto importanti e devono essere assolutamente evitate; per questo, quando il dente e molto vicino al nervo e le sue radici sono strettamente relazionate con esso, si ricorre all’uso di un esame radiografico approfondito (TcCb)
per studiare la miglior tecnica chirurgica.

Quando però subiamo la perdita di un dente che non sia del giudizio, la nostra masticazione
soffre dei cambiamenti quasi mai positivi, per questo spesso si ricorre agli impianti dentali.

Gli impianti sono delle vere e proprie viti in titanio che si osteointegrano con la superficie ossea (98% di osteointegrazione) andando a sostituire quelle che una volta erano le radici del dente; dopo qualche mese dalla collocazione dell’impianto, se tutto è andato a buon fine, si può procedere alla sua protesizzazione, cioè la collocazione di una corona che viene cementata o avvitata all’impianto stesso.
Requisito minimo per collocare un impianto è la presenza di osso. Laddove questo venga a mancare, possiamo intraprendere una di queste strade a seconda del caso:

  • chirurgia rigenerativa (andiamo a ricreare osso a sufficienza per la collocazione successiva dell’impianto)
  • rialzo di seno mascellare, nel caso in cui l’atrofia ossea abbia colpito l’arcata superiore
  • impianti pterigoidei, sempre nei casi di atrofia mascellare
  • shorts implants, impianti molto corti per i casi limite


Ultimamente stiamo ottenendo sempre migliori risultati con gli impianti pterigoidei. Tali impianti sono un valido sostituto al rialzo di seno mascellare perché sono molto meno invasivi e con minor post operatorio, inoltre la loro percentuale di successo oscilla intorno al 95%. Gli impianti pterigoidei si collocano nella porzione posteriore della mascella e vanno ad osteointegrarsi fra le lamine mediali e laterali dell’osso sfenoide, un osso cranico molto denso.

Neoformazioni: con il termine neoformazione si intendono tutti i tipi di crescimento cellulare incontrollato. Il cavo orale è una delle sedi più frequentemente colpite da neoformazioni, siano esse benigne o maligne.
Alcune neoformazioni benigne come il fibroma, o altre lesioni non classificabili come neoformazioni, tipo mucoceli o calcoli salivari, possono essere eliminate mediante l’uso di un laser a diodi, migliorando il post operatorio del paziente.

Tumori del cavo orale
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